Marcatura CE

L’estetica professionale risente della presenza sul mercato di apparecchiature che non rispettano le direttive comunitarie a cui i costruttori, che vogliano immettere i loro prodotti sul mercato europeo, devono obbligatoriamente attenersi. Un fenomeno comune a molti mercati di beni di consumo durevoli che sta assumendo proporzioni preoccupanti in quanto questi prodotti si affermano con facilità sul mercato grazie a prezzi estremamente concorrenziali ma che al tempo stesso non rispettano i requisiti fondamentali di sicurezza.

E’ importante saper riconoscere la qualità della produzione italiana i cui vantaggi non si traducono solo nella garanzia del rispetto del prodotto alle norme vigenti, ma anche nella tutela del consumatore in caso di problemi di affidabilità dell’apparecchio, nella più agevole reperibilità dei pezzi di ricambio, nella facilità di contatto con il costruttore.

art_ce1Di seguito indichiamo i requisiti che devono essere riportati sulla dotazione di una apparecchiatura professionale per l’estetica a luce pulsata.

Innanzitutto deve essere presente la marcatura "CE" : sigla obbligatoria che è stata introdotta dal consiglio dell’unione europea per garantire la conformità di un prodotto a tutte le direttive che si possono applicare a quello specifico prodotto.

Gli obiettivi della marcatura sono molteplici:
• poter garantire la libera circolazione dei prodotti all’interno della comunità europea;
• assicurare che i prodotti posseggano i cosiddetti “requisiti essenziali” di:
o sicurezza;
o compatibilità elettromagnetica;
o protezione dell’ambiente.

Per garantire la sicurezza e la tutela del consumatore va considerato un altro aspetto: per poter apporre la marcatura  l’apparecchio deve essere mandato presso appositi laboratori di prova dove vengono effettuate tutte le misurazioni richieste; questo implica che chi comprerà un apparecchio a luce pulsata conforme alle direttive potrà essere ragionevolmente sicuro che la fluence e le lunghezze d’onda dichiarate dal costruttore sono quelle effettivamente emesse dalla macchina.

Per capire se un’apparecchiatura elettrica, ad esempio una macchina per uso estetico, è effettivamente conforme alle direttive europee, ci può aiutare innanzitutto verificare che sia dotata di dichiarazione di conformità: ogni macchina deve rispettare quanto prescritto dalle direttive 2004/108/CE (compatibilità elettromagnetica) e 2006/95/CE (bassa tensione).

Sarebbe inoltre opportuno che sull’apparecchio o sulla sua targa identificativa vengano riportate le seguenti informazioni:
- marcatura   chiaramente leggibile e indelebile;
- tipologia delle parti applicate, che possono essere di tipo B o BF;
- dati sull’alimentazione elettrica: tensione espressa in volt (simbolo V) e frequenza di rete espressa in hertz (simbolo Hz);
- dati sull’assorbimento: potenza espressa in watt o volt-ampere (simobli rispettivamente W e VA), o corrente assorbita in ampere o milliampere (simboli rispettivamente A e mA);
- classe di isolamento elettrico: la classe può essere di tipo I o di tipo II;
- l’obbligo alla raccolta e smaltimento separati di apparecchiature elettriche ed elettroniche;
- dati relativi ai fusibili;
- dati identificativi del costruttore;
- dati identificativi dell’apparecchio.

art_ce2Nel caso in cui manchino le sopracitate informazioni, ci deve essere un rimando al manuale d’uso e manutenzione che deve riportare i dati del costruttore e modalità e canali per mettersi in contatto con esso. Deve indicare inoltre la descrizione delle modalità di uso corretto e le avvertenze sulla sicurezza dei dispositivi (ad esempio l’obbligo di usare gli occhiali di protezione nei trattamenti a luce pulsata).

Come riconoscere, ad una prima occhiata un dispositivo estetico marcato CE:

- Collegamenti elettrici protetti;
- Manuale d’uso in italiano;
- Presenza di etichette di attenzione ed utilizzo prescritte dalle normative;
- Assenza di bordi spigolosi o taglienti;
- Assenza di parti elettriche accessibili senza l’utilizzo di attrezzi opportuni.

Ricordiamo che usare prodotti non marcati CE è illegale. Questo implica due conseguenze importanti: non solo non si hanno garanzie sul fatto che tali prodotti siano sicuri, ma bisogna anche tenere a mente che le autorità pubbliche potrebbero imporre il blocco delle attività commerciali in cui queste macchine sono installate.